Il libro di Igor Righetti è scritto da un comunicatore. Te ne accorgi dalla copertina, essenziale ma intrigante, e anche dalla quarta con una foto dell'autore un po' alla Gruber e con il riassunto che sembra rendere il libro adatto praticamente a tutti quelli che hanno a che fare con la comunicazione.
In realtà il libro è un buon Bignami per gli studenti di laurea in Scienze della Comunicazione (per i più giovani: i Bignami erano delle guide tascabili su argomenti specifici, ottimi da nascondere sotto il banco per copiare durante i compiti in classe).
Il libro è essenzialmente la raccolta di circa 50 testimonianze di personaggi che, in un modo o nell'altro, hanno a che fare con la comunicazione. Dai responsabili di uffici stampa aziendali, ai docenti universitari, da giornalisti a consulenti d'impresa. Ed è questa aggregazione che rende il lavoro di Righetti interessante, a patto di accettare l'inevitabile disordine e contrasto generati da tale impostazione. Così, accanto a testimonianze didattiche e argomentative, si passa a semplici (a volte stucchevoli) racconti della propria esperienza personale nel settore della comunicazione.
I contenuti che fanno da collante ai contributi esterni, non più del 20% del libro, affrontano in modo generale argomenti diversi: come parlare in pubblico, come scrivere su internet, ecc. Una carrellata di spunti e suggerimenti che può essere utile ai più giovani che stanno cercando di capire verso che direzione della comunicazione orientare la propria professione.
Mi hanno segnalato (thanks Franci) un 












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