È arrivato il momento di approfondire le informazioni sul Search Engine Strategies che si terrà a Milano il 26 e 27 aprile, l'evento internazionale che per la prima volta si svolge in Italia e che mi vede coinvolto in prima persona come coordinatore dei contenuti. In questo post riassumerò le caratteristiche del convegno e dell'edizione italiana in particolare.
Due parole sul SES: è un convegno che dal 1998 rappresenta il momento più importante nel settore dei motori di ricerca. Nato dall'idea di Danny Sullivan di SearchEngineWatch, è prodotto da Jupiter Events recentemente acquistata dal gruppo inglese Incisive Media.
Il SES si tiene ormai in tutto il mondo, con quattro edizioni negli Stati Uniti (di cui una a Miami rivolta al Sud America), cinque in Europa (Regno Unito, Germania, Olanda, Francia e, da quest'anno, Italia), e poi Canada, Giappone e Cina. Questo spiega anche una delle domande più frequenti che mi sento porre: ma chi ha scelto una data data proprio in mezzo a due ponti? Lo so, non è stata proprio una scelta felice, ma le alternative (poche, visto il calendario del SES) sarebbero state peggiori come periodo o per concomitanza con altri eventi italiani. Non a caso il tentativo di farlo già nel 2005 non era andato in porto.
Il format del SES è ormai collaudato: ci saranno delle sessioni parallele (due in Italia) sia con argomenti “basic” che rivolti ad un pubblico esperto. Si coprirà il paid search ed il SEO con qualche divagazione su argomenti comunque attinenti: reputazione, RSS e blog, ecc. Ci saranno dei momenti di incontro con i motori di ricerca, altri più orientati alla discussione tra i partecipanti. Le 20 sessioni previste durano un'ora e un quarto con interventi di 15 o 20 minuti per ogni relatore e 15 minuti per le domande&risposte. Gli speech saranno quasi tutti in italiano, ma ci sarà anche qualche intervento in inglese con alcuni speaker già apprezzati in altre edizioni del SES. I relatori (oltre 40) sono tutti esperti del settore, provenienti in prevalenza dai vendor (motori di ricerca, produttori di software e tool) e dalle agenzie specializzate. È disponibile online il programma (quasi) completo in italiano ed in inglese con tutti gli speaker finora confermati; altri se ne aggiungeranno nei prossimi giorni. C'è ancora qualche speech opportunity in un paio di sessioni, che segnalerò su questo blog la prossima settimana.
Le guidelines per i relatori sono molto chiare: rispetto dei tempi e pubblicità bandita. Chiaramente sarà ammesso descrivere il proprio ruolo e l'azienda per la quale si lavora, ma una-slide-una: il resto dovranno essere contenuti professionali i quali, come si dice, valgano il prezzo del biglietto. Su questo punto mi impegnerò personalmente, di concerto con gli altri moderatori delle sessioni, per mantenere uno standard qualitativo il più alto possibile, confidente anche della professionalità di tutti i relatori. Per avere un'idea delle raccomandazioni che riceveranno i relatori, si può vedere questo post in cui si segnalavano delle speech opportunity per l'edizione di NY.
Durante il convegno sarà anche presente un'area espositiva. Le aziende che hanno già confermato la loro partecipazione è già nutrita (c'è anche Ad Maiora), ma mi aspetto anche la partecipazione dei big player che sono sempre presenti in tutti gli altri SES e non vedo perché dovrebbero snobbare l'Italia. Per chiarezza: io non mi occupo in nessun modo della sponsorizzazione dell'evento (curata drettamente da Jupiter/Incisive) né del business dell'evento; inoltre, la gestione dei contenuti è totalmente indipendente dagli sponsor.
L'ingresso all'area espositiva è gratuito per chi si registra online, mentre il full pass per i due giorni costa 895 Euro se ci si registra entro il 5 Aprile. Questi costi sono allineati alle altre edizioni del SES nel mondo, in particolare a quelle europee.
Le edizioni americane (soprattutto San Jose e New York) attirano 4-5 mila persone; tra quelle europee, Londra arriva ad un migliaio di partecipanti, Parigi non credo abbia superato le 300 presenze nella prima edizione dello scorsonovembre. Non ho aspettative definite per l'edizione italiana, ma visto anche il grande successo del Search Seminar che organizzai come IAB due anni fa il quale, seppur gratuito, attirò quasi 400 persone, mi aspetto una bella partecipazione. Non dimenticando che il search vale ormai il 40% di tutto il mercato pubblicitario online (oltre al quale ci sono da considerare i servizi SEO) ed il SES "è" il suo evento.
Permettetemi una nota personale: è un gran lavoro “incastrare” le esigenze di tutti i relatori e poi coordinare gli interventi, ma è anche una grande soddisfazione e non riesco proprio a nascondere un certo orgoglio. Ringrazio in anticipo tutti quelli che si adopereranno per realizzare e promuovere questo evento, e che condividono l'idea che solo attraverso una sana e professionale attività di divulgazione e formazione si riuscirà a far crescere ulteriormente il mercato con il beneficio di tutti.
Battutina finale a cui, non essendo milanese, non avevo pensato: non dite al/alla vostro/a partner “vado a milano a fare il ses” se non siete sicuri che capisca di cosa parliate ;-)
Del SES di Milano ne parlano già Francesco su blog.html.it, motoricerca, Luca, e se ne dibatte su Mlist, sul forum di html.it e su quello di GiorgioTave.











