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Eric Schmidt di Google al SES di San Jose

Ericschmidt La chiacchierata tra Danny Sullivan e Eric Schmidt, CEO di Google, è stato uno dei momenti di maggior richiamo del SES qui a San Jose. Mi sono piaciute due cose: a) Danny non è andato molto per il sottile e ha sollevato parecchi temi caldi, b) c'è stata anche una sessione di domande&risposte, cosa non comune quando sul palco c'è un personaggio di questo rilievo.

Dicevo dei temi caldi: privacy sui dati personali e sulle query, click fraud, poche informazioni finanziarie su Google, uso illegale di AdSense, ecc. Ho trovato Schmidt un pelo in difficoltà ed in fondo non mi sembra abbia dato risposte di livello maggiore rispetto a un generico “Facciamo del nostro meglio”. Più volte ha fermato Danny che incalzava, interrompendolo e cercando di condurre lui il dialogo. Beh, la personalità è evidentemente molto forte.

Interessante la domanda sull'interfaccia, ossia se continueremo ad avere i search engines con il classico box per le query, oppure si evolveranno verso qualcos'altro. Il CEO di Google ha risposto che il semplice box è quello che la gente ama di più; una parte degli utenti usa le funzioni di personalizzazione, mentre un'evoluzione potrebbe essere l'integrazione delle ricerche su Google dentro sistemi sociali come MySpace (con cui peraltro Google ha fatto un importante accordo in questi giorni). Speravo invece di avere qualche indicazione sui risultati di ricerca e su si riuscirà a gestire l'aumento dei contenuti digitali sia per quantità che per tipologia. Ci sono stati accenni alla direzione multichannel (radio e TV in primis), con gli occhi rivolti alle soluzioni per gli advertiser.

Interessante una contraddizione che è emersa: parlando in senso generale, Schmidt ha sottolineato come internet ci aiuti a “trovare la verità”, nel senso di poter verificare online l'esattezza di qualsiasi informazione (cosa peraltro che non mi vede del tutto d'accordo). Rispondendo invece ad una domanda di Rand sul valore qualitativo attribuito dagli utenti ai risultti di testa, Schmidt ha risposto “Google is not a truth machine”...

Su SEW dovrebbe essere disponibile l'audio dell'intera sessione, mentre Rustibrick fa il consueto resoconto dettagliato (questa volta perdendosi parecchi pezzi, secondo me).

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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Eric Schmidt di Google al SES di San Jose:

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