« Settima edizione dell'Interactive Key Award | Principale | MP3 Piaggio: e lo chiamano blog »

Il click fraud in copertina!

Business week - click fraud E' giusto che si sollevi il problema del click fraud, ossia dei click artificiali generati sulle inserzioni pubblicitarie gestite da Google, Yahoo! e dalle altre aziende che hanno servizi di "paid search". Business Week ne fa addirittura la copertina (via Micro Persuasion), con un sottotilolo di quelli ad effetto: The dark side of online advertising.

L'articolo lo leggerò con attenzione più tardi e poi farò alcune considerazioni. Mi sembra eccessivo gridare allo scandalo, perché il fenomeno sembra rimanere entro limiti marginali tranne che in settori molto competitivi.

Come Sempo stiamo cercando di far partire la prima ricerca che effettivamente misuri l'incidenza del click fraud in modo scientifico. E' complesso farla partire, ma dovremmo farcela entro l'anno. Per ora dobbiamo saper trovare l'equilibrio tra la giusta attenzione che merita il fenomeno, soprattutto motivando i motori di ricerca a fornire maggiori informazioni agli inserzionisti, senza cadere in facili e spopositati allarmismi.

tags:

TrackBack

URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d83451e6c969e200d83569b80869e2

I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Il click fraud in copertina!:

Commenti

Sto leggendo

Libri appena letti

Copyright

  • Creative Commons License
    I contenuti di questo sito sono pubblicati sotto la licenza Creative Commons "Creative Commons Attribuzione-Non commerciale 2.5 Italia License". Questo blog non rappresenta una testata giornalistica con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. L’autore non ha alcuna responsabilità per i siti segnalti; il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilià. L’autore dichiara inoltre di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima.
Blog Widget by LinkWithin

Cerca nel sito

Feed RSS & bookmark

Altri link