Nulla da dire: “La parte abitata della Rete” di Sergio Maistrello è un libro da leggere. Chiaramente chi è già avvezzo di blog, social networking e web 2.0 si troverà a casa sua, senza però mai incontrare ovvietà o sensazionalismi. Invece, i neofiti potranno scoprire o approfondire temi articolati e, a volte, complessi ma sempre trattati con spirito divulgativo usando un plain italian.
Per quanto mi riguarda, leggere la bibliografia e la sitografia è una specie di gioco al “cel'ho, cel'ho, mi manca” e nasconde qualche bella sorpresa.
Magari Sergio ci rimane male
ma il capitolo che vorrei segnalare come top è l'ultimo, chiamato per l'appunto Conclusioni, ed in particolare la parte che racconta e si interroga del fatto che sul suo blog ha condiviso la nascita di suo figlio. Bellissimo! Passionale ma tremendamente saggio. Sarà che mi sono trovato anch'io a farmi certe domande (anzi, nel mio caso... me l'hanno poste direttamente i miei ragazzi).
Buona lettura!
P.S. mi ero dimenticato di augurare che il libro arrivi presto alle seconda edizione, sia perché lo merita, sia perché... magari sarà possibile correggere una citazione ad un mio post (che ovviamente mi fa molto piacere) fatta però a Mario Lupi
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