È una frase di Marco durante i Media Agency Days; il senso è che ci troviamo in mezzo ad una forte evoluzione (o rivoluzione, se volete) della comunicazione e ci piace, si, ci piace, cercare di descriverla e raccontarla. Sta cambiando le nostre vite professionali e non, sta modificando il rapporto con i nostri figli, con i nostri clienti e con gli attrezzi tecnologici e digitali di cui ci circondiamo.
Anche oggi qui all'Interact, la mattinata è passata con P&G e Forrester a parlare di blog, potere dei consumatori, cambio di paradigmi, ecc. Giusto così, per carità. Per molte donne e uomini di marketing, è tutta roba (ancora) nuova!
Solo che occorre trovare anche il momento per osare un "what's next", per suggerirei dei comportamenti da parte dei marketers e delle agenzie. Daltronde, è proprio quello che ci chiedono le aziende: ok, abbiamo capito lo scenario... e quindi?
Nel pomeriggio sarà il turno anche di Esther Dyson (vi ho raccontato che è stata uno dei miei miti una quindicina di ani fa?). Sono andato a stringergli la mano e mi fa: “Secondo te di cosa dovrei parlare oggi?”. Gli ho detto di rispondere alla domanda “Quindi?”. E lei mi fa: ok, ma fai te la prima domanda... vediamo, scappo che inizia.











