« Web 2.0 al Forum PA | Home | Il Lupi pensiero »


2008 

Quanto si legge una pagina web

Scritto alle 12:37 PM in: Comunicazione online, Documenti, Numeri

Solo il 28% del testo di una pagina web viene letto. Di tutto il resto si fa uno “scanning” e non una lettura vera e propria. È quanto risulta da una ricerca della University of Hamburg a cui sono arrivato via SEOmoz e poi via Jakob Nielsen. Emerge anche un'altro dato: all'aumentare del testo presente nella pagina, non corrisponde un pari incremento del tempo passato sulla pagina stessa: quindi o si leggono più velocemente i brani più lunghi, oppure (più realisticamente) alcune parti si saltano.

Insomma: anche i contenuti testuali (come un po' tutta la Rete) si tendono ad “usare” ancor prima di essere letti. Ciò suggerisce di puntare alla sintesi come fattore chiave, magari con la cosiddetta impostazione “a cipolla” che sviluppa il dettaglio dei contenuti attraverso approfondimenti incrementali disponibili solo a chi è realmente interessato.

Tags: - -

Permalink | Inserisci un commento | Commenti (9 ) | TrackBack | View blog reactions
Registra su Delicious, OKnotizie, Segnalo, ecc. | Segnala via e-mail | Inizio pagina

TrackBack

TrackBack URL for this entry:
http://www.typepad.com/t/trackback/2475/29070656

Listed below are links to weblogs that reference Quanto si legge una pagina web:

» Web e lettura from Il blog nella didattica
.: Quanto si legge una pagina web - Mauro Lupi [Read More]

Tracked on 20/mag/08 20:51:19

Commenti

L'importante è non ricamare sopra queste considerazioni, arrivando ad affermare che impegnarsi per scrivere bene anche sul web equivale a perdere del tempo...è sempre utile ribadire questo concetto, a mio avviso.

Posted by: Massimiliano Scorza at 15/mag/08 08:40:46

Giusto, infatti l'ideale è scrivere bene E in modo conciso (mi sembro Catalano, quello delle frasi ovvie de l'Altra Domenica)

Posted by: Mauro Lupi at 15/mag/08 08:54:46

Io credo invece che informazioni di questo tipo servano soprattutto a chi lavora con il web advertising.
Ottima segnalazione, Mauro.

Posted by: Smeerch at 15/mag/08 10:51:20

Ciao Mauro,
interessante il tuo feedback. La sensazione che le persone non leggessero tutto c'era, mancava sicuramente il dato statistico medio. Personalmente speravo in un percentuale media un po' più alta :-)

Parlando della tua conclusione, condivisibilissima, volevo porre l'attenzione sulle famose Landing Page. Anche se è vero che Google sta iniziando a penalizzare le Landing Page lunghissime è anche vero che le pagine così strutturate presentano performance migliori rispetto l'impostazione a "cipolla".

Quindi il dilemma (che Google sta cercando un po' forzatamente e con forza di risolvere) su come costruire quantomeno le pagine più direttamente pubblicitarie c'è; e la mia domanda forse un po' provocatoria è: se i risultati parlano chiaro perché cambiare il metodo di approccio se si va incontro ad un peggioramento delle conversioni?

Posted by: Riccardo Vettore at 19/mag/08 14:25:43

Ciao Mauro, che dire invece dei commenti?
Quanto in realtà vengono letti?Soprattuto quando si tratta di leggere più di 100 commenti...

I commenti sono il feedback che segnalano la vera interazione del web, ma nel modo in cui utilizzati non credi si perda il valore?

Ciao

Posted by: studentefreelance at 20/mag/08 22:35:37

E' la dimostrazione scientifica di un aspetto risaputo da anni. Leggere su web stanca. Il web è fatto per essere fruito in modo veloce. Pochi messaggi, chiari e identificati. Il web writing, tanto snobbato, è fondamentale. Scrivere contenuti per il web non è come scrivere per la stampa. E questa ricerca lo dimostra (finalmente direi).

Posted by: Simone Favaro at 26/mag/08 12:07:00

Sì, il web writing è fondamentale. Il web è in genere fruito velocemente. Mi sentirei di affermare che fanno però eccezione alcune tipologie di blog come quelli didattici. Ne gestisco due e,in base alla mia esperienza, direi che le conclusioni della ricerca citata non sono pienamente estendibili ai blog didattici.

Posted by: annarita at 29/mag/08 23:34:20

ritengo che gran parte dell'attenzione si perda anche per colpa del design della pagina, rispettare le gerarchie per i font (come accade sui quotidiani ad esempio, intestazioni, paragrafi etc) e fare molta attenzione alla navigazione (il breadcrump spesso mal curato o inesistente) facilitano molto la lettura e il "mantenimento" dell'informazione.
Ovvio il tutto condito da un minimo di conoscenza dell'italiano e soprattutto il buon consiglio di rileggere più volte quanto scritto...insomma come ci insegnavano a scuola, quella di una volta con la maestra!

Posted by: luigi at 30/mag/08 12:55:56

Mauro,

dati molto interessanti.
Che fanno pensare una volta di più a come ancora troppe Aziende usino il Web in maniera "cavernicola". Ovverosia, come un sostituto delle vecchie affissioni pubblicitarie: la nostra storia, il nostro management, i nostri prodotti descritti dettagliatamente, e così via.

Questo perchè si usa Internet senza la necessaria formazione. Lo si fa gestire dai classici comunicatori, che per 20 anni hanno usato media classici e affrontano la grande Rete senza la freschezza e preparazione necessarie.

Fabio

Posted by: Fabio Lazzerini at 25/giu/08 13:16:18

Scrivi un commento






Sono ammessi alcuni comandi HTML: <B>, <I>, <A>, ecc.


L'autore del commento si assume la responsabilità dei contenuti del commento stesso. I commenti ritenuti offensivi o non attinenti potranno essere cancellati.